
Una bella storia di sport e di volontariato
Tutto iniziò nella primavera del 1981 quando, in una riunione avvenuta in Via Asilo a Cuveglio, fu sancita la fondazione della A.S. Valcuvia Basket e alcune persone di buona volontà, forse inconsapevolmente, diedero vita ad una realtà sportiva che, nel 2014, ha compiuto trentatre anni.
Il promotore dell’iniziativa fu Francesco Danielli. Ma chi era Francesco? Un assessore del Comune di Cuveglio che da poco tempo era impegnato a iniziare il suo secondo mandato elettorale, interpretando questo suo impegno politico-amministrativo come puro servizio e missione nella nostra comunità.
In realtà Francesco era sempre stato un grande appassionato sportivo, facendo parte di quella generazione pionieristica, che visse la propria gioventù nell’immediato dopoguerra, quando lo sport non era semplice divertimento, ma rappresentava anche la caparbietà di un riscatto da parte di un’Italia uscita a pezzi dal secondo conflitto mondiale; egli aveva sempre nutrito nel suo cuore la forza dello sport di quei tempi, profondamente puro e leale, dove i risultati si conquistavano con serietà, volontà, ma soprattutto avulso da quelle logiche di mercato, che nella nostra attualità sempre più coinvolgono le maggiori realtà sportive nazionali.
Quasi contemporaneamente nacque una seconda società di basket che fu chiamata per distinguersi “Valcuviana. Le due Società decisero di collaborare e di indirizzare le proprie attività: il femminile alla Valcuvia ed il maschile alla Valcuviana. La particolarità della scelta femminile si rivelò una vera e propria sfida, una scommessa rivolta ad un territorio dove le rare realtà agonistiche erano prettamente maschili e le ragazze erano costrette a rinunciare allo sport o ad affrontare trasferte chilometriche per svolgere un’attività sportiva.
Non fu difficile, a chi propose a Francesco la costituzione di una nuova associazione sportiva, trovare un interlocutore disposto a dar vita a questa nuova esperienza e la risposta delle giovani valcuviane non si fece attendere, così nel settembre del 1981, dopo regolare tesseramento di atlete, allenatori e dirigenti presso il Comitato Provinciale di Varese della Federazione Italiana Pallacanestro, iniziò il primo campionato con una squadra completa, incluse anche le giocatrici di riserva; la palestra comunale di Cuveglio divenne la “casa” di questa nuova realtà dove allenamenti, partite e riunioni erano quasi quotidiani.
Certamente la prima esperienza non fu proprio una “passeggiata”, infatti il primo anno le ragazze furono costrette anche a subire la forza in campo di squadre ben più esperte e “blasonate”, i nostri dirigenti erano guardati con un senso di curiosità dai responsabili delle altre squadre, ma il passo più importante era stato fatto: la Valcuvia non era più lontana, una nuova realtà si stava facendo notare in campo provinciale; questo piccolo ma ostinato gruppo di ragazze e dirigenti aveva rotto l’isolamento della Valle.
Nei primi anni di attività la squadra femminile fu impegnata sui campi provinciali di categoria, con trasferte organizzate con tanto di “carovana” di automobili al seguito e ripensando ora a quei “tempi da pionieri”, sembra incredibile ricordare quelle partite disputate anche all’aperto, su cemento o peggio sull’asfalto dei cortili degli Oratori. Una volta, nel bel mezzo della stagione invernale, nel saronnese, la partita fu sospesa per nebbia!
Sin dall’inizio le ragazze raccolsero i primi frutti della loro passione sportiva, arrivarono i primi risultati e le vittorie, tutto sorretto da quella consapevolezza di essere una squadra in tutti i sensi, un tutt’uno tra giocatrici, allenatori e dirigenti, tant’è vero che spesso le squadre avversarie confessavano che durante gli allenamenti della settimana, quando il campionato proponeva l’incontro con la Valcuvia, quella partita dovevano prepararla bene, poiché non era assolutamente da sottovalutare.
L’’interesse della comunità non si fece attendere e già nel 1984 ebbe inizio il primo corso di Minibasket: fu una grande soddisfazione, perché permise ai giovanissimi di divertirsi giocando e imparando, con le future giocatrici che iniziavano a crescere acquisendo una ben specifica formazione.
Alla fine delle stagioni agonistiche si partecipò anche a numerosi tornei, che si svolsero non solo nella nostra provincia, ma anche in Toscana (Garfagnana), in Veneto (Adria) e nella vicina Svizzera: ebbe inizio una bella esperienza di condivisione non solo sportiva, ma anche culturale, confrontandosi con realtà diverse dalla nostra quotidianità.
Indimenticabile fu la prima partecipazione al “Torneo Garbosi” di Varese nel 1987; tipico spirito di questo torneo, a quell’epoca solo con partecipazione italiana e tutt’oggi divenuto di livello internazionale, era di accogliere nelle famiglie i giocatori e i dirigenti delle squadre ospiti; ogni famiglia delle giocatrici si rese ben disponibile, contribuendone alla buona riuscita non solo sportiva, ma anche umana.
Grazie alla collaborazione con il Presidente della Federazione Provinciale, Giancarlo Salvetti, ed all’interessamento del Presidente Danielli, verso la fine degli anni ottanta, per tre anni furono ammesse a partecipare alla Promozione Femminile anche le squadre della Svizzera Italiana, che proposero di essere ospitate nel nostro campionato.
Agli inizi degli anni ‘90 le nostre squadre femminili furono impegnate in diversi campionati di categoria, ma la soddisfazione divenne insuperabile quando la formazione delle nostre “veterane”, militante nel campionato di Promozione, conquistò il passaggio alla Serie C femminile. Si guardavano con interesse le imprese agonistiche delle ragazze della Serie B di Gavirate, che facevano “sognare” di poter un giorno raggiungere importanti risultati; non sembrava vero, ma anche la piccola Valcuvia era riuscita, con un paziente lavoro quasi decennale, a raggiungere il traguardo sperato.
Ormai Cuveglio era diventato un centro d’interesse sportivo giovanile tanto da non trascurare, le esigenze del territorio; grazie al Minibasket e alle squadre di Promozione Femminile e Cadette sempre più competitive, anche i maschietti chiesero di poter disputare un loro campionato.
Ci fu un ragazzino che per un’estate intera insistette quasi tutti i giorni con Francesco, al fine di essere iscritto al campionato; pur essendo ancora troppo giovane in età, era tale e tanta la sua passione, che il Presidente concesse comunque al bambino di coronare il suo sogno, diventando tra l’altro, negli anni seguenti, anche un buon giocatore. La caparbietà dei giovanissimi fu tale da non demordere la Società e nel 1989 iniziò anche l’esperienza maschile con la partecipazione al Campionato “Propaganda”.
Per tutti gli anni ‘90 i campionati maschili e femminili furono entusiasmanti quanto impegnativi: la squadra di C Femminile dovette affrontare trasferte in tutta la Lombardia, mentre le altre formazioni furono impegnate a livello provinciale e, a fine campionato, anche nelle fasi interzonali.
I componenti della Società erano coesi, con l’immancabile sostegno del Presidente Danielli. Ma tutta la loro attività non trascurava mai lo scopo iniziale di questa scelta: essere al servizio della comunità per il bene e la sana crescita della gioventù valcuviana, con risultati sportivi senza dubbio soddisfacenti, ma fondamentalmente basati su obiettivi di natura educativa dei giovani atleti.
Rafforzati da queste motivazioni, dagli anni ‘90 si diede inizio al “Campus Estivo” che, per il mese di Giugno e Luglio, impegnava bambini e bambine delle scuole elementari e medie inferiori a svolgere un’attività sportiva non solo di pallacanestro, ma anche di atletica a scopo ludico-sportivo.
L’impegno complessivo fu notevole, sostenuto da instancabile passione e voglia di proporre qualcosa di nuovo: si ricordi la realizzazione, dal 1989 al 1992, del Torneo Internazionale del Comune di Cuveglio che vide la partecipazione di squadre della nostra provincia competere con quelle svizzere ed ungheresi; anche in questa occasione le famiglie delle nostre ragazze ospitarono giocatrici e dirigenti accompagnatori delle squadre ungheresi dell’Università dello Sport di Budapest e del liceo di Kecskemèt.
Con le stesse modalità organizzative per la squadra di C femminile si realizzò la trasferta in Ungheria, a Budapest nel 1990 e a Kecskemèt nel 1992: giocatrici, dirigenti, accompagnatori e simpatizzanti, grazie alla pallacanestro, poterono sperimentare l’ospitalità, la cultura, la tradizione e la grande simpatia dei nostri cari amici ungheresi.
Furono esperienze entusiasmanti, cariche di significato non solo sportivo; in quegli anni fu abbattuto il muro di Berlino ed i paesi dell’Est Europa, ormai liberi dall’appartenenza al Patto di Varsavia, cercavano confronti con nuove Nazioni: un’aria nuova spirava in tutta Europa e Francesco non si fece scappare quell’occasione unica.
Dopo quasi vent’anni di attività, nei quali giocatrici ed allenatori collezionarono numerosi premi e riconoscimenti in occasione di partecipazioni a vari tornei, nel 1999 il Comitato Provinciale di Varese della Federazione Italiana Pallacanestro decretò personaggio dell’anno proprio il nostro Presidente Francesco Danielli, conferendogli il premio “Memorial Pier Carlo Monticelli” con l’iscrizione del proprio nome nell’Albo d’Oro Provinciale, come suggello della sua instancabile opera a favore del basket giovanile dilettantistico.
Un impegno sportivo così intenso favorì anche delle ottime collaborazioni con altre società di pallacanestro femminile della nostra provincia, in particolare con il Basket Femminile di Gavirate, di Cantello e la “Si Viaggi” di Varese. Nel 1999 la squadra Juniores femminile partecipò alle finali regionali, classificandosi al terzo posto, dopo aver vinto il campionato provinciale.
Naturalmente i tempi si evolvono, gli interessi mutano, le scelte cambiano e la forza trainante del settore femminile, agli inizi degli anni 2000, divenne sempre meno incisiva, le ragazze dei mitici anni ’90 erano diventate adulte e le esigenze di studio, lavoro e famiglia ebbero giustamente la priorità rispetto a tanta passione agonistica. Dal 2002 non si partecipò al campionato di Serie C, il settore femminile ebbe un forte ridimensionamento a causa della perdurante mancanza di iscrizioni delle ragazze o delle bambine frequentanti il minibasket e, un po’ a malincuore, nel 2004 si concluse l’esperienza femminile.
Rimase solo il settore maschile, che già nel 2000 fu in grado di realizzare un ottimo risultato con la vittoria del campionato provinciale di 2^ Divisione.
Come è ben comprensibile, la possibilità di svolgere un’ attività giovanile, per poi raggiungere la categoria senior, è fondata sulla possibilità di realizzare un buon settore Minibasket. Ciò è stato fatto e si è potuto raccogliere i frutti di questa attività negli anni successivi, con la formazione di alcune squadre di ragazzi, i quali molto onorevolmente hanno disputato i campionati provinciali delle rispettive categorie.
Crescendo l’età dei nostri ragazzi, si è potuto accedere nel settore senior con la disputa del campionato di 2^ divisione. Con buoni risultati di classifica si è passati al campionato di 1^ Divisione dove, conquistando il secondo posto nel campionato 2004/2005, la squadra è stata ripescata nel campionato di Promozione. Gran parte dei giocatori senior erano provenienti dalle nostre leve giovanili.
A causa delle nuove normative di regolamento sportivo e sicurezza, sono iniziati, tuttavia, i problemi legati alla irregolarità delle dimensioni della palestra di Cuveglio e questa condizione ha costretto tutte le squadre giovanili a disputare i campionati in altra sede.
E’ stato un grave inconveniente, che ha ostacolato fortemente lo sviluppo delle categorie giovanili e, di conseguenza, l’attività sportiva si è divaricata tra una buon settore Minibasket e la Promozione, quest’ultima, purtroppo, costretta a giocare presso il campo omologato di Gemonio ed ora a Gavirate.
In questo periodo, al fine di poter dare ai ragazzi del settore giovanile la possibilità concreta di giocare, abbiamo realizzato alcune collaborazioni sportive con Pallacanestro Verbano Luino, Fides Gemonio, Omnia Caravate, Pallacanestro Laveno e queste alleanze sono state gratificate da buoni risultati sportivi. Attualmente stiamo collaborando con “La Sportiva” di Gavirate.
Attualmente la squadra di Promozione sta difendendo onorevolmente le proprie tradizioni sportive con risultati che consentono la permanenza nel campionato già da alcuni anni ed in particolare, nella stagione agonistica 2010/2011, con la conquista del 5° posto in classifica su 16 squadre, ad “un passo” dalla disputa dei play off. Cosa che abbiamo realizzato nella stagione 2013/2014.
Il Minibasket ha consolidato il suo consenso con la popolazione del nostro territorio, registrando la partecipazione, già da alcuni anni, di circa 50/60 bambini fra i 5 e i 12 anni di età. Va evidenziato che le finalità prioritarie del Corso di Minibasket non sono rivolte unicamente ad ottenere eccellenti risultati sportivi, quanto invece di dare la possibilità ai bambini di sviluppare una buona capacità fisico-motoria e di acquisire un educato comportamento sportivo.
Le squadre di Minibasket in questi ultimi anni hanno partecipato a numerosi tornei, anche nella vicina Svizzera, con apprezzabili risultati. L’attività di questo settore è fondamentale per il futuro dell’Associazione, pertanto poniamo la nostra fiduciosa speranza nelle adesioni, che siano sempre numerose e tali da permettere una successiva attività nel settore giovanile, auspicando che in futuro si possa finalmente realizzare il sogno del nostro Presidente Francesco e di tutti gli attuali dirigenti: la costruzione di un campo da gioco regolamentare, completo di spogliatoi per le squadre e di un settore spalti per il pubblico, da poter essere utilizzato non solo per gli incontri sportivi, ma anche per le manifestazioni civili e sociali della comunità.
Nel momento in cui scriviamo (ottobre 2014) sono passati trentaquattro anni, sembra incredibile constatare quanto è stato realizzato da quella lontana primavera fino ai giorni nostri e con sincero affetto ricordiamo i dirigenti, l’allenatore e due giocatrici che con la loro scomparsa hanno lasciato un vuoto nei nostri cuori, il pensiero è rivolto con gratitudine a queste persone di buona volontà che oggi non possono celebrare con noi questo traguardo.
Nel 2012 abbiamo organizzato la manifestazione “Memorial Francesco Danielli, con l’intenzione di ricordare a noi per primi ma a tutti i nostri amici e sostenitori le benemerenze del Presidente fondatore.
Quest’anno, nello scorso settembre abbiamo ripetuto l’iniziativa. Entrambre le edizioni hanno avuto un grande successo di partecipazione. Oltre al ricordo si è voluto manifestare la nostra passione per lo sport, del basket, e la nostra volontà di proseguire con tenacia e dedizione per il bene dei nostri ragazzi.
Dalla fondazione ai giorni nostri tutto il movimento e l’organizzazione della Valcuvia Basket sono sostenuti unicamente dall’impegno volontario dei nostri dirigenti, i quali sono impegnati nella crescita sana e sportiva della nostra gioventù, ma la regolare iscrizione alla Federazione Italiana Pallacanestro, la disputa dei campionati federali, in cui si affrontano anche lunghe trasferte, il materiale sportivo e l’abbigliamento comportano degli oneri abbastanza rilevanti per la gestione della nostra associazione sportiva e, per questa ragione, negli anni abbiamo potuto beneficiare del concreto ed importante sostegno economico da parte di aziende che hanno condiviso le nostre finalità.
Il consorzio Agrario Provinciale di Varese è stato il nostro primo sponsor e notevole è stata la più che decennale esperienza con le Confezioni Riunite della Valcuvia S.R.L. nel sostegno di tutto il settore femminile. Negli anni a seguire fino ai giorni nostri i supporti maggiori sono stati offerti dalle aziende Matel s.r.l., Valgan Seals s.r.l., Valcuvia Shops, A.Z. Plast s.n.c. e ultimamente “Moreno dove tutto costa meno”. Un pensiero particolare è rivolto alla Vasconi s.r.l. Profilati Speciali che fin dal 1981 è sempre stata sensibile alle esigenze della Valcuvia Basket, sostenendo ancora oggi le nostre iniziative, ed alla Farmacia San Serafino Dott. Chiesa che con entusiasmo è vicina alla nostra realtà sportiva.
Oltre alle citate aziende il nostro più sentito ringraziamento va anche ai cosiddetti “Sponsors minori” che, durante questi trent’anni, con affetto e sensibilità, hanno sempre permesso la realizzazione delle nostre iniziative sportive, offendo il loro contributo pubblicitario con i cartelloni esposti in palestra, le inserzioni negli opuscoli annuali, nelle locandine di gare e tornei, nei calendari.
Rivolgiamo una particolare menzione all’Amministrazione Comunale di Cuveglio che nel 1981 ha favorito con particolare attenzione la fondazione della Valcuvia Basket, grazie al sindaco Ing. Pietro Paglia, storico sostenitore di questa nuova realtà e primo tifoso delle nostre ragazze; questa tradizione non è mai venuta a mancare negli anni seguenti e le amministrazioni cuvegliesi che si sono succedute nel tempo, sono sempre state sensibili alla nostra attività sportiva.
Altri enti a noi da sempre vicini sono il Comune di Cuvio e la Pro Loco di Cuvio, che coadiuvano il sostegno ai nostri giovani, con particolare attenzione al Minibasket, e per finire desideriamo ringraziare la Pro Loco di Rancio Valcuvia e la Comunità Montana delle Valli Varesine.
Si può concludere la nostra storia facendoci un forte augurio: che non venga mai meno nella Valcuvia Basket, quella passione per lo sport che ha animato i Soci fondatori e che gli attuali responsabili possano portare avanti con uguale volontà e successo la fiaccola sportiva accesa nel lontano 1981.
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